La Bellezza non può essere interrogata:
regna per diritto divino
[Oscar Wilde]

La Bellezza non può essere interrogata:
regna per diritto divino
[Oscar Wilde]

Lo sviluppo di questo piccolo appezzamento di terreno a vigneto per produrre un metodo classico (pinot noir e chardonnay) nei primi anni 2017 e 2018 ha fatto si che per il corso di eventi collegati a molteplici situazioni determinate dalla meteorologia abbia scaturito un vino fermo vinificato in bianco.
Imperianovanta. Nome della mia mamma che nel 2017 ha compiuto appunto 90 anni
The development of this small plot of land into a vineyard to produce a classic method (pinot noir and chardonnay) in the early years of 2017 and 2018 resulted in a still wine vinified in white due to the course of events linked to multiple situations determined by the weather.
Imperianovanta. Name of my mother who turned 90 in 2017.
El desarrollo de esta pequeña parcela en un viñedo para producir un método clásico (pinot noir y chardonnay) en los primeros años de 2017 y 2018 dio lugar a un vino tranquilo vinificado en blanco debido al curso de los acontecimientos vinculados a múltiples situaciones determinadas por el clima.
Imperianovanta. Nombre de mi madre que cumplió 90 años en 2017.

Tra le colline e il mare è nato un vino che schiude al piacere e ai profumi della sua terra antica, facendo rivivere nella degustazione e nei simboli le tracce di un amore senza tempo…

Le caratteristiche del vino bianco Chardonnay derivano prevalentemente dalla struttura del vitigno originale e dalla tipologia d’uva. Nato nella zona della Borgogna, lo Chardonnay viene coltivato e prodotto ormai in tutto il mondo, e trova le sua più importanti colture nel nostro Paese (in Veneto, in Friuli, Piemonte, Trentino Alto Adige e anche nelle Marche), oltre che nei principali luoghi simbolo della produzione di vino, come il Cile, la California, la Nuova Zelanda e l’Australia.
The characteristics of Chardonnay white wine derive mainly from the structure of the original grape variety and the type of grape. Originating in the Burgundy area, Chardonnay is now cultivated and produced all over the world, and finds its most important cultivations in our country (in Veneto, Friuli, Piedmont, Trentino Alto Adige and also in Le Marche), as well as in the main wine-producing areas, such as Chile, California, New Zealand and Australia.
Las características del vino blanco Chardonnay derivan principalmente de la estructura de la variedad de uva original y del tipo de uva. Originaria de la zona de Borgoña, la Chardonnay se cultiva y produce actualmente en todo el mundo, y encuentra sus cultivos más importantes en nuestro país (en Véneto, Friuli, Piamonte, Trentino Alto Adige y también en Le Marche), así como en las principales zonas productoras de vino, como Chile, California, Nueva Zelanda y Australia.
Il Pinot Noir, chiamato Pinot Nero in Italia, è un’uva complessa, dalla maturazione precoce e molto sensibile al terroir: in climi troppo caldi, matura in fretta e non sviluppa appieno gli aromi che le sue bucce possono sprigionare. Localizzazione perfetta, come ci racconta ancora Jancis Robinson nell’Atlante Mondiale dei Vini, è la Côte d’Or, in Borgogna: qui, se i cloni sono ben scelti e le tecniche di viticoltura e vinificazione ben applicate, può esprimere al meglio tutte le sfumature del terroir.
Pinot Noir, called Pinot Noir in Italy, is a complex grape, ripening early and very sensitive to terroir: in climates that are too hot, it ripens quickly and does not fully develop the aromas that its skins can release. The perfect location, as Jancis Robinson tells us again in the World Atlas of Wines, is the Côte d’Or, in Burgundy: here, if the clones are well chosen and the viticulture and winemaking techniques well applied, it can best express all the nuances of the terroir.
La Pinot Noir, llamada Pinot Noir en Italia, es una uva compleja, de maduración temprana y muy sensible al terruño: en climas demasiado cálidos, madura rápidamente y no desarrolla plenamente los aromas que pueden desprender sus hollejos. El lugar perfecto, como vuelve a decirnos Jancis Robinson en el Atlas Mundial de los Vinos, es la Côte d’Or, en Borgoña: aquí, si se eligen bien los clones y se aplican bien las técnicas de viticultura y vinificación, se pueden expresar mejor todos los matices del terruño.
